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Curriculum Vitae
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Università e Formazione: proficuo e moderno è il rapporto che il processo di trasformazione, avviato dalle diverse riforme che si sono succedute nel tempo, ha innescato tra le grandi genitrici della cultura d’eccellenza, di quella cultura che ha l’obbligo morale di rigenerare lo slancio e il respiro della nostra anima intellettuale.
Università ed Formazione: nuove ed interessanti le prospettive di sviluppo a patto di migliorare le forme di sinergia e di collaborazione l’una nell’altra in uno scambio osmotico continuo.
Ammessa ed acquisita l’autonomia amministrativa, statutaria e didattica della nostra Università, la vera sfida sta ora nell’iniziare ad elaborare il rinnovamento metodologico e didattico in stretta connessione con quello dei contenuti, contando su una fattiva collaborazione tra docenti, studenti e professionisti del settore, promuovendo la ricerca per la valorizzazione delle vocazioni personali.
Si, è vero, il mondo del lavoro ha bisogno di molto più sapere, di molta più cultura, cogliendo e rispondendo con sollecitudine a questa crescente domanda, offrendo quindi percorsi formativi di elevata qualità, efficacia ed efficienza.
Tuttavia ci sembra poco suggestivo esprimersi in termini di “cultura per il lavoro” o di “cultura del lavoro”, laddove piuttosto abbiamo da raggiungere un obiettivo superiore, più alto della trasfusione di conoscenza da “contenitore educazione” a “contenitore lavoro”: la “circolazione e l’alimentazione” dei saperi e dei mestieri, il cui corollario immediato sarà poi l’integrazione e l’interazione con i mercati del lavoro.In una età in cui sono sempre più sfumati i punti di riferimento, gli ideali, i principi, assume grande significato testimoniare ancora una volta l’importanza della ricerca, dell’arte e della cultura nella loro integrità, intese quali elementi edificanti della nostra società.
Ecco il ruolo che il mondo della formazione deve sostenere con vigore e fermezza: il ruolo ‘etico’, inteso come impegno nello sviluppare un forte senso di responsabilità verso gli altri e la società cui apparteniamo. In un dialogo continuo che accompagni i giovani nel percorso di una piena realizzazione umana e professionale.
Un confronto dove trovare, come ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi rivolgendosi ai giovani studenti italiani, “equilibrio fra innovazione e continuità per costruire un futuro più solido fondato sui valori della libertà e della dignità umana. L’Italia, cari ragazzi, sarà quello che sarete Voi”.

 

Stefano Mazzocchi